Il territorio biellese

Il Biellese è un territorio con grandi potenzialità turistiche e con alcune caratteristiche che nulla hanno da invidiare a località maggiormente rinomate: un'escursione in ferrata, un trekking  all'interno di monti e parchi protetti, centinaia e centinaia di percorsi da percorrere in mountain bike, attraversando tipologie di paesaggio diversissime fra di loro e con una grande prevalenza montana. Un sistema in costante evoluzione, ma capace di offrire interessanti esperienze outdoor quali, per citarne alcune, il bungee jumping da uno dei ponti più alti d'Europa o le escursioni avventurose fra i parchi avventura, la sentieristica per il trekking piuttosto che il canyoning sull'Elvo o gli itinerari in mountain bike fra i boschi.

Il Gal ha compreso quali fossero le esigenze di sviluppo ed ha cercato di accompagnarle proponendo, assieme ai bandi, un percorso di crescita funzionare ad attrarre il turista. Oggi quanto disponibile è solo l'inizio di un percorso di crescita che offre alternative outdoor di sicuro interesse sia per gli sportivi più navigati sia per i semplici appassionati o neofiti.

Ad accompagnare un'esperienza immersa nella natura, una serie di servizi quali il noleggio di biciclette, centri benessere di ultima generazione e tutta una serie di servizi all'escursionista che il Gal, all'interno delle strutture ricettive della propria rete, ha contribuito a realizzare.

Come per la filiera agricola anche la rete di operatori in area Gal è in continuo movimento e pronta ad accogliere sempre nuovi componenti.

La natura intatta invita a splendide passeggiate nel verde, ed è allora che si scopre il fascino più intenso del Biellese. Si può cominciare con una visita alle tre riserve naturali riconosciute dalla Regione Piemonte, vere oasi di quiete e paesaggi incantevoli, ognuna con la propria storia.
La Riserva Naturale Speciale Parco Burcina 'Felice Piacenza', che si estende su un'intera collina alle porte della città, è un sublime esempio di parco all'inglese che raggiunge il suo massimo splendore intorno alla metà di maggio con la spettacolare fioritura della conca dei rododendri.
Un affascinante viaggio a ritroso nel tempo attende il visitatore della Riserva Naturale Speciale della Bessa, miniera d'oro a cielo aperto di epoca romana dall'aspetto quasi lunare, con cumuli di ciottoli di fiume accostati come dune, residuo.
Praterie e brughiere caratterizzano invece la Riserva Naturale Orientata delle Baragge, popolata da roveri e farnie secolari: un paesaggio da savana che si esalta infiammato dall'autunno.
L'Oasi Zegna, area montana di circa 100 chilometri quadrati, si snoda lungo l'omonima strada panoramica ed è interessata da un progetto di valorizzazione naturalistica che invita alla scoperta di scenari mozzafiato su percorsi di varia lunghezza e difficoltà, segnalati con una cartellonistica innovativa.
Grande attenzione merita anche il riposante panorama della Serra, la collina morenica più lunga d'Europa, facente parte dell'anfiteatro morenico della Serra d'Ivrea che domina il Lago di Viverone e gli altri laghi canavesani; uno splendido tracciato che taglia a mezzacosta la corona alpina.

 

In uno scenario naturale così ricco, agli amanti dello sport non resta che l'imbarazzo della scelta.
Gli appassionati di turismo equestre potranno godere del silenzio e dei tranquilli ritmi della vita di campagna percorrendo l'Ippovia del Biellese: circa 200 km di cavalcate attraverso paesaggi di incontaminata bellezza e di notevole suggestione.
Altrettanto interessante è l'offerta per il trekking: oltre ad innumerevoli percorsi in montagna esiste un anello di media e bassa quota denominato GTB, Gran Traversata del Biellese che in circa 200 kilometri, attraversa l'intera provincia. Il percorso è adatto non solo ad escursionisti esperti ma anche per famiglie o persone di terza età.
Per la mountain bike c'è un'offerta di circa 250 km di percorsi segnalati in collina e montagna ed altrettanti in mezzo a boschi e sentieri, non segnalati ma percorribili grazie alla nuova cartografia per i sentieri appena realizzata dalla Provincia di Biella e dotata di coordinate per il GPS.
Le Alpi Biellesi, tra splendidi scorci sulla pianura e magnifici punti di osservazione dei 4000 metri alpini, offrono oltre a numerosi itinerari a piedi anche due vie ferrate, e una vera chicca per gli appassionati più esperti: l'Alta Via. 30 km di creste tutte completamente attrezzate con corde fisse che collegano tutti i rifugi alpini biellesi.
Anche gli appassionati di arrampicata resteranno piacevolmente sorpresi nello scoprire innumerevoli vie di varie difficoltà completamente riattrezzate e periodicamente mantenute, particolarmente adatte alle scuole di alpinismo.
Il Biellese offre molto anche agli appassionati di golf con ben 4 campi di cui 2 nove buche, un tre buche ed un 18 buche, il Golf Club Le Betulle attualmente il secondo campo più bello d'Italia, secondo le riviste specializzate, ed uno dei campi più belli d'Europa.
Completano l'offerta le due stazioni sciistiche di Oropa e Bielmonte, il parapendio che permette di ammirare il paesaggio da un punto di vista davvero privilegiato, lo sci nautico e il wakeboard al Lago di Viverone, e per chi cerca emozioni forti, l'ebbrezza del salto nel vuoto nello spettacolare Bungee Center di Veglio-Mosso.

 

Percorrere gli itinerari naturalistici è un ottimo modo per scoprire i sapori della nostra terra: disseminati sul territorio si incontrano cascinali, agriturismo immersi nel verde e aziende agricole produttrici di gustosi prodotti tipici, tra cui ottimi formaggi e salumi. Dal formaggio “Macagn” al vino Bramaterra, passando per i salumi come la paletta, le specialità enogastronomiche. Per gli appassionati del gusto l'area Gal può essere scoperta attraverso i suoi sapori, degustando le specialità e i prodotti locali.

La cucina locale, basata sui prodotti del territorio, propone piatti genuini nei numerosi ristoranti e nelle trattorie tipiche della zona, spesso situate in zone altamente panoramiche, ed è celebrata nelle sagre che si svolgono un po' ovunque nei mesi estivi e autunnali.
Arricchiscono il quadro dell'offerta gastronomica i cinque vini DOC biellesi (Bramaterra, Lessona e Coste della Sesia, prodotti nelle zone orientali; Canavese e Erbaluce tipici delle zone occidentali e delle colline che circondano il Lago di Viverone) da acquistare presso le aziende vinicole situate lungo gli itinerari delle Strade del vino o da scoprire visitando le cantine dell'antico castello di Roppolo, suggestiva sede dell'Enoteca Regionale della Serra, vetrina degli eccezionali vini piemontesi e centro per la promozione e la valorizzazione della cultura vitivinicola locale. Insieme alle cantine cinquecentesche, i cui scaffali hanno la tipica struttura ad archetti degli antichi infernotti, è possibile visitare la sezione dedicata alla tradizione, con una piccola raccolta di antichi attrezzi connessi alla vinificazione.